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Il buffet delle colazioni è oggi il biglietto da visita più importante di una struttura ricettiva.

È il buongiorno per chi arriva, e l’arrivederci di chi parte. E’ indicato da tutte le diete come il pasto più importante della giornata e ha varianti dettate dal luogo di servizio, dalla stagionalità e dalla tipologia della clientela.

Che voi abbiate un Grand hotel o un piccolo b&b, il servizio del mattino farà si che il vostro cliente vi dia o meno un voto positivo.

Qualche piccolo consiglio:

  1. L’orario di servizio

Questo dipenderà molto dalla tipologia della vostra clientela. Se per esempio siete molto vicini all’aereoporto o alla stazione, avrete una clientela abituata a partire alle prime luci del mattino, ed è sicuramente un plus poter trovare già dalle prime ore del mattino, un caffè caldo e qualcosa da mangiare, se invece siete adiacenti al mare o la vostra clientela è soprattutto giovane, sarebbe gradito allungare il servizio fino a sfiorare il pranzo, con la possibilità di trasformarlo in un brunch, magari aperto anche agli avventori esterni.

  1. L’Offerta

La ricchezza dell’offerta rientra sempre tra i trend della colazione. E’ un pilastro; come enuncia Maslow nella sua piramide, varietà e novità sono veri e propri bisogni umani. Il punto è che tra varietà organizzata in modo strategico ed “effetto marmellata” (gettare sul buffet più prodotti possibile per riempire ogni cm dello spazio a disposizione) c’è una bella differenza.

Ovviamente l’offerta va adeguata alla location, al clima, alla propria clientela, alla disponibilità delle materie prime e allo spazio a disposizione. Bisogna innanzi tutto uscire dalle tipologie che attanagliano la classificazione alberghiera e cercare di dare ai clienti un giusto bilanciamento tra dolce e salato, evitare inutili ricerche di prodotti “economici”, dare prodotti di stagione e tipici, strizzare l’occhio ai prodotti più comuni a livello internazionale, servire bevande calde e fresche, e dotarsi delle giuste “attrezzature”.

  1. Lo Storellyng

 

E’ l’arte di saper raccontare una storia, un’atmosfera, un sapore. Negli ultimi tempi si è rivelata una strategia efficace per catturare l’attenzione dei clienti, nell’ambito alberghiero come in tanti altri.

Il turista cerca un coinvolgimento emotivo in tutte le fasi del viaggio, da quando visita un sito in cerca di informazioni a quando soggiorna in albergo. Ecco che allora un hotel, anche di piccole dimensioni, ha l’opportunità di conquistare i propri ospiti narrando loro i valori e le tradizioni dell’albergo, la storia delle ricette speciali, l’origine delle materie prime che utilizza, le caratteristiche del territorio circostante dal quale nascono i prodotti che mette in tavola.

L’importante è che lo storytelling contenga sincerità, professionalità e passione.. Generare un’emozione nel cliente è la base perché la storia diventi uno strumento efficace: attraverso il racconto l’ospite deve avere la sensazione di essere parte della storia, di vivere i paesaggi, di sentire i profumi.

Il tutto in un’ottica di esclusività: dovete far capire al cliente che questo tipo di esperienza può viverla solo e unicamente nella vostra struttura. La domanda che dovete porvi è: qual è l’elemento che differenzia il vostro hotel dagli altri? Perché i turisti dovrebbero scegliere proprio voi? E’ il momento di scatenare la vostra creatività.

  1. Allestimento

Presentare i prodotti su altezze diverse (la famosa verticalizzazione)per allestire un breakfast memorabile si va verso buffet sempre più minimal e senza tovagliati, cosa apprezzata dal cliente e anche più gestibile per lo staff. Anche i materiali del buffet stanno cambiando: ceramica e acciao sono sempre meno apprezzati e sanno di “vecchio”: bowls, taglieri in legno o in effetto pietra (o ardesia), minipallet… sono molto più moderni.Spazio allo stile “homey”, cioè che ci dà una sensazione di casa. Etichette scritte a mano, cassette della frutta, vasetti e barattoli, presentazioni “caserecce” sono apprezzatissime e letteralmente fungono da calamite per le foto.

Le persone hanno sempre maggiore “consapevolezza nutrizionale” e attenzione a ciò che mangiano. In un buffet che si rispetti non possono quindi mancare prodotti come appunto la verdura, la frutta fresca, magari presentata in cassettine stile fruttivendolo. Molto importante anche avere proposte vegan e gluten-free.

Proposte Km zero e tipicità del territorio: ricordiamo che il soggiorno in hotel o in qualsiasi altra struttura ricettiva è un’esperienza immersiva. L’Italia poi è un paese dalle mille sfaccettature culinarie; perché non provare ad inserirle all’interno del nostro buffet per allestire un breakfast memorabile veramente? Come per le proposte etniche, partendo dal punto di partenza opposto ci permettono di arrivare allo stesso obiettivo, cioè creare un effetto wow nel cliente

Molti di questi spunti e considerazioni, presuppongono chiaramente un aumento dei costi, che si tratti di food cost, di attrezzatura o di personale.

Attenzione però: come detto prima la colazione è sempre più importante e necessità molte più attenzioni che in passato, proprio perché maggiori sono le attenzioni che i clienti gli riservano.

Tutto questo deve portare ad una riflessione: la colazione non può essere considerata solamente un costo, ma anzi un vero e proprio investimento in marketing!

 

 

 

 

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